Moltitudine Inarrestabile (Benedetta Irrequietezza)

Come è nato il più grande movimento al mondo e perché nessuno se ne è accorto

« 2.3 – Ideologie e religioni. Controllo e divisioni. Unità e diversità.

2.5 – Riconnettersi al Pianeta. Responsabilità collettiva ed individuale. »

2.4 – Condivisione delle informazioni. Rilocalizzazione. Diritto alle decisioni. Nessun commento

[Estratto dal capitolo 2 "Benedetta irrequietezza"; pag 53 (21 righe), pag 54 (16 righe)]

Anche se molti progressisti guardano alle idee di Friedrich Hayek, eminenza grigia dell’economia di libero mercato, come a un’eresia, l’economista vincitore del premio Nobel è stato uno dei primi a riconoscere la natura frammentaria della cultura e l’efficacia della localizzazione e della condivisione delle conoscenze personali. Dato che il sapere di una persona può costituire solo un frammento della totalità dello scibile, la saggezza può essere raggiunta solo quando le persone mettono in comune ciò che hanno appreso. Hayek riconobbe che le istituzioni sociali per sopravvivere dovevano evolversi (ora diremmo “coevolversi”) per affrontare i problemi che avevano davanti, piuttosto che riflettere sulle teorie che avevano in mente. Durante la Seconda guerra mondiale, alcuni operavano una distinzione morale fra nazisti tedeschi e comunisti russi, ma Hayek guardava a entrambi come esempi identici di regimi totalitari. Il suo timore del totalitarismo è applicabile alle grandi istituzioni multinazionali odierne – multinazionali, WTO, Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale (FMI), per nominarne solo alcuni –, in quanto esse pongono sviluppo economico ed esigenze umane sullo stesso piano. informazione a opera delle aziende che recitano il mantra del libero mercato Anche se Hayek non aveva pronosticato un regime totalitario supportato dalle imprese e alimentato dal fanatismo religioso o il controllo dei mezzi di, aveva previsto un rimedio per la manifestazione basilare dell’impulso totalitaristico: garantire l’unione fra informazione e diritto di prendere decisioni. Per ottenere ciò, è possibile sia spostare le informazioni ai responsabili delle decisioni, sia spostare le decisioni, rendendo l’informazione un diritto. Il movimento lotta per realizzare entrambe le modalità.18


Le problematiche della Terra riguardano ogni essere umano; insieme, la moderna tecnologia e il movimento possono distribuire gli strumenti per risolvere tali questioni.19 La storia del mondo parla in maniera diversa a persone diverse. Data la sterminata quantità di documenti, eventi e ricordi, un singolo individuo non è in grado di conoscere tutta la storia mondiale, nemmeno se potesse vivere molte vite. Al contrario, noi rimaniamo confinati all’interno di schemi elaborati dagli storici per modellare il passato e creare narrazioni coerenti.

Questi occhiali potrebbero dominare anche i nostri tentativi futuri di comprendere il passato: giustizia sociale e rapporto fra umanità e ambiente.20 Entrambi i temi comprendono il concetto di sfruttamento ed entrambi esprimono la storia di esseri umani che tentano di liberarsi dagli abusi.

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June 10, 2009 - 12:52 AM
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